Perchè agile big data?

 

Ho sempre ritenuto importante dare una spiegazione al nome delle cose. Senza addentrarmi nella filosofia del linguaggio e nella diatriba che coinvolge secoli di pensatori ritengo fondamentale partire proprio da qui.

Agile vuole far riferimento a quelle metodologie che, partite da un nuovo modo di sviluppare software alla fine degli anni ’90 e dal metodo Lean Toyota, si sono sviluppate in maniera “virale” fino ad avere uno spazio importante  all’interno dell’innovazione, del Project Management e anche del Management in generale.

Big Data è sicuramente diventato un termine usato e abusato in differenti contesti, spesso senza conoscerne: il significato, le sue dinamiche e i suoi possibili impatti positivi e negativi sulla vita lavorativa e non di ognuno di noi. E’ comunque innegabile che il valore dei dati è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Scopo di questo blog è raccontare, in viaggio, questo cambiamento in maniera non esaustiva ma puntuale e passionale.

Il punto di vista, o meglio le istantanee di questo viaggio saranno quelle di un data-lover,  che si racconta abbia pronunciato come prima parola un numero e che ha fatto di questa passione una ragione di vita lavorativa e non.

Provare a rendere possibile questo ossimoro (agile e big data) nella quotidianità è una sfida che vivo tutti i giorni e raccontare questa sfida è un modo per affrontarla al meglio!

Perchè agile big data?